"Cos'è un poeta?" "E' chi descrive con parole semplici quello che hai davanti agli occhi e non sei mai riuscita a vedere; ti fa capire, con la bellezza di un verso, sentimenti che provi ma non sai esprimere; ti apre il cuore alla speranza quando credi che non ci sia più nulla in cui sperare." - Stefano Zecchi in "Amata per caso" -
POMERIGGIO D'AUTUNNO
Distesa di seta
specchio
di alberi ormai scarni
eretti in meravigliosi colori
in fresca brezza
sfiorati
dall'ultimo sole
Lenzuolo d'acqua
brilla tremolo
in colori caldi
d'un pomeriggio d'autunno

MATTINO D'AUTUNNO
Chiome dorate
riversano a terra
petali di sole
in luce velata
d'un mattino d'autunno
RENGA DELLA PIOGGIA
tic tic sui vetri
batte la pioggia grigia
bagnato cielo
un pianto di nuvole
dito indice sul palmo
battendo a tempo
forte sempre più forte
un acquazzone
tic tic che bel giochino
di mani e pioggerella
Conto le gocce
una ad una scendono
piccine e belle
sorelline magiche
d'innamorato cielo
tic tic nuvole
si strizzano su di noi
che simpatiche
grigio cielo che piange
lacrime d'amor per noi
FIOCCHI DI NEVE
*

*
Fiocchi di neve
han chiuso l'anno vecchio
e salutato quello nuovo
*
Neve spoglia ogni dolore
e tutto copre con candore
soffici fiocchi si posano sul cuore
dolce armonia e pace d'amore
*
Soffusa nell'aria lenta si muove
libra leggiadra e silenzio attorno
*
Morbidi fiocchi di neve
a formar bianchi strati
che impediscono
l'andar fuggevole del tempo
ed impongono calma
e mansueta pazienza dell'attendere
del frenare
*
Neve tutto rischiara
pace e serenità diffusa nel cuore
melodia di puro amore
*
INNO AL CIELO SENZA NUVOLE
*
*
Il cielo è azzurro
volgendo a sera
colore di un tramonto
in atmosfera
*
Dopo il turbinoso gioco
di nubi e pioggia
finalmente il sereno
NEVE DOLORE
Neve soffoca
pioggia scioglie lacrime
gelo nel cuore
.
bianco manto candido
scivolo nel dolore
Domani torno al Monastero di Bose (Biella - Piemonte), dove ho vissuto tante emozioni che mi hanno contagiato... vi propongo la poesia che ho scritto la prima volta che sono andata, a maggio del 2008... erano le 5 del mattino...
BOSE
Ascolto nel silenzio
lo scorrere del tempo
coi rintocchi delle campane.
Ascolto nel silenzio
il gorgoglio dell'acqua
nelle fontane
e nella pioggia
e il fruscio del vento
fra gli alberi
lievemente oscillanti.
Osservo
le gocce che cadono
nel silenzio
il colore del prato
e della natura
che respiriamo
Osservo
la nebbiolina
e le nuvole
che ci sorvegliano
abbondante cuore di Dio
che si rivela
nell'intenso profumo
d'incenso aromatico
nota d'armonia diffusa
e quiete speranza
MONTE ROSA
E mi sorprende lo sguardo
che s’incolla – come occhi
di bimbo sul viso della
mamma – sullo spettacolo
della natura offerto dal
mio orizzonte di cielo blu
La catena imbiancata del
Monte Rosa che si staglia
lucente in sereno cielo
dopo lunghi giorni grigi
di scure nubi piovose
E’ magica tentazione
spiegare le dolci ali
ed atterrare con gli occhi
su quelle cime di neve
e chiara luce che abbaglia
E vorrei che l’immensa
meraviglia naturale
mi circondasse l’anima
per affondare i miei sensi


- foto scattata da me in Sardegna -
UN PAIO D'ALI
Nell'ammirare questo cielo
azzurro che volge al tramonto
mi perdo nell'immensità
della bellezza celeste
che come velluto
scivola sulla mia pelle
accarezza e accompagna
il lento imbrunire
Quasi mi perdo
e non scorgo
quei veli di nuvole
che per un attimo
sembrano formare un paio d'ali...
Le prendo in prestito
per volare ancora un po'
tra i miei pensieri
Quelle bianche ali sfumate
che tra poco spariranno
per lasciare spazio al buio
di una notte sul mare