"Cos'è un poeta?" "E' chi descrive con parole semplici quello che hai davanti agli occhi e non sei mai riuscita a vedere; ti fa capire, con la bellezza di un verso, sentimenti che provi ma non sai esprimere; ti apre il cuore alla speranza quando credi che non ci sia più nulla in cui sperare." - Stefano Zecchi in "Amata per caso" -
TERRIFICANTE
Terrificanti gli occhi
di chi vede distruggersi
case sopra la testa
violenti calcinacci
strappati alla terra
Terrificante l'ansia
di cercare e non trovare
vita stroncata
respiro mozzato
Terrificante l'angoscia
di chi si ritrova
vuoto nel vuoto
assurdo e totale
Pongo una pietra di pace
Orrore non dimentica
specchio di luce
tra lacrime di sole
occhi piangono
raggi d'amore vero
ai confini del cuore
superba levo
voce in perle di canto
il cuore affranto
dolci versi e melodia
come del miele in gola
abbraccio rose
con spine che pungono
son profumate
petali leniscono
il mio acuto dolore
sapor di speme
ancora m'è rimasto
afferro lenta
grappoli luminosi
che avvolgono il mio cuore
ASSENZA

Fuggo dal cuore
della luna il ricordo
lento sospiro
il vuoto dell'anima
lascia spazio al dolore
ALLA MIA AMICA
Sorriso capovolto
di occhi spalancati
sulle finestre del ricordo
spezzato l'amore
di anni fa.
Lucida la pelle
del tuo viso - un sorriso
rigato da una lacrima
forse ancora troppo amara
forse ancora tanto acuto
è il dolore
che non hai saputo
rovesciare sul mondo,
che hai tenuto
nascosto e soffocato
dietro quegli occhi
ora umidi di pianto
dentro quel cuore
che mai smette
di sorridere
al ricordo - triste -
Mai smetti di sorridere
cara amica mia
c'è nuova vita nel tuo cuore
che ancora sa del suo amore
di padre.
STORIA DI UNA LACRIMA
A volte sussulta
il mio cuore
e sussultando scuote
quel meccanismo interno
al mio corpo
tramite il quale
vengono provocate
delle oscillazioni che
mi fanno scendere
le lacrime...
E anche se io
non lo vorrei
le lacrime bagnano
sempre di più
i miei occhi
e dopo poco
non riesco più
a distinguere le forme
tutto è bagnato
e tremolante
e non esiste modo
di fermare
la loro intrepida discesa
Come d'un tratto
tutto s'offusca
d'un tratto
tutto può svanire
con un sospiro disperato
e una mano che
accarezza la nuca
amorevolmente, sistemando
ogni ciocca
offre anche un fazzoletto
per asciugare
quello scempio di lacrime inutili
che hanno rigato
tutto il viso...
Mi hai lasciato l'amaro in bocca
ho inghiottito nuove lacrime
e le ho sotterrate nel mio cuore
stanco e ferito
Non comprendo
Mi ritrovo
alla periferia del tuo cuore
seduta su un sacco di spazzatura
ad aspettare che passi
il prossimo tram
senza sapere se
sarà quello giusto...
Ma non mi conviene aspettare
mando giù l'ennesimo boccone
e vado avanti a vivere...
6 ottobre 2008, ciao mamma..
CUORE INCATENATO
Cuore incatenato
si dimena
in affanno
nel petto
intrappolato
dal ricordo
che triste
si specchia
in un cielo buio
un sorriso
capovolto
si riflette
in un universo
grigio e nero,
colori che
i miei occhi soli
possono vedere
nell’oscurità
delle tenebre
presenti
nella memoria,
ricordo
d’un giorno triste
FERITA
Dipingo i muri
con colori di morte
per soffocare
i ricordi
intrappolati
in gocce di lacrime
inghiottite
ancora una volta
per non far
esplodere
il cuore
La mente depravata
e addolorata
ancora una volta
nega l’addio,
l’ultimo abbraccio
per sprofondare
la nebbia
del ricordo
in una
nota solitudine
e silenzio
Non lascerò
il posto
allo sgomento,
scusa ma ho
già dato…
e a questo punto
credevo
di aver capito
Ma è pericoloso
riaprire
i cassetti
della memoria
Incancellabili
lacerazioni
del cuore
che ancora
perde sangue
la ferita
dell’amore…
Terribile il silenzio che occupa il mio cuore affranto senza capire non affronto solo subisco e mi eclisso Abbandonata tra rami d'albero e foglie che appassiscono in pieno autunno senza tregua né speranza Nulla può salvarmi solo strazio e sgomento e nervoso e incomprensione e tremendo sfogo del cielo che si sta scagliando sopra di me per abbattermi e sovrastarmi ingombrante, senza scampo o via d'uscita per sollevarmi Non ho potere ho perso le mani, gli occhi, i pensieri persi e caduti non riesco a ritrovarli in questo sentiero buio dove spesso inciampo, cadendo mi ferisco e scendono lacrime ma nessuno mi vuole nessuno accorre per soccorrermi ma non ne vale la pena per una come me E allora nulla vale un sorriso o riprendere il cammino, meglio sprofondare nel buio senza disturbare o dare fastidio. Addio. E soffro sola.