"Cos'è un poeta?" "E' chi descrive con parole semplici quello che hai davanti agli occhi e non sei mai riuscita a vedere; ti fa capire, con la bellezza di un verso, sentimenti che provi ma non sai esprimere; ti apre il cuore alla speranza quando credi che non ci sia più nulla in cui sperare." - Stefano Zecchi in "Amata per caso" -
LA MIA STORIA D'AMORE
Era una delle tante feste a casa di Mattia, ormai erano abituati a stare in compagnia divertendosi, mangiando e bevendo, giocando e ridendo insieme. Anche quella sera si trovavano lì appunto per festeggiare il suo compleanno. Un bel sabato sera di luglio, una buona grigliata e quattro sane risate tra amici. Se non che si stava delineando il principio di quella che sarebbe stata, e lo è tutt’ora, una storia bellissima.
Tutto cominciò quello stesso anno, a Carnevale, Anna stava organizzando la festa in maschera per i bambini più piccoli all’oratorio, e ci si trovava con qualche animatore per mettere a punto la scaletta del pomeriggio. Anche lui era presente tra gli animatori, un ragazzo timido, un po’ goffo, molto chiuso, ma che amava bene stare in compagnia, a bere e giocare. Non fumava, come invece gli altri amici della sua età facevano, era più piccolo di Anna ma era un ragazzo molto impegnato, non tanto a scuola, quanto nelle attività dell’oratorio: era un ragazzo dall’ottima manualità, era sempre disponibile per qualsiasi lavoro ci fosse da fare in oratorio ed era proprio per questo che Anna cominciava ad ammirarlo. E lei, che amava farsi notare, cominciò a guardarlo, a parlarci insieme, cominciava ad avere una certa simpatia per quel buono, ma non bellissimo ragazzo. Anna stava vivendo un periodo difficile della sua vita, era impiegata in una ditta che non le dava alcuna soddisfazione, era innamorata di un ragazzo che aveva lasciato l’anno prima, ma che in realtà non aveva mai dimenticato; questa apparente simpatia per il ragazzo tuttofare la teneva perciò un po’ nascosta nel suo cuore. Fino a quando cominciò ad esporre i suoi “sentimenti” ai suoi amici, i quali non ci credevano, ma che rafforzarono le sue idee, un po’ per gioco, un po’ per davvero. Un giorno arrivò inaspettato un sms di Luca “Buondì mio bel fiorellino scusa se ieri sera non ti ho considerato ma non ero sicuro di me stesso…cmq penso che potremmo essere una bella coppia ti pare? Se ti va questo pome potremmo incontrarci per le 16 in oratorio. Ok”. A questa dichiarazione Anna sbiancò, si agitò moltissimo, ma andò all’appuntamento. Lui, era chiaro, era innamorato di lei, ma lei non voleva dargli la soddisfazione di dirgli subito di sì su due piedi, e lo teneva sulle spine… Una sera uscirono insieme a bere qualcosa, fu una serata davvero bella e lì riconobbero la loro canzone, “Lasciala andare” di Irene Grandi…e forse avrebbero proprio dovuto lasciare andare la loro storia come sarebbe andata!
Una fresca sera di giugno, tra una risata e l’altra, ci fu una scommessa su Anna e Luca: quella stessa sera si sarebbero baciati! Un po’ sconvolti e non tanto sicuri di quell’atto da parte dei loro amici, i due s’incamminarono per le vie di Cantù, fino a quando, rimasti soli, cominciarono a discutere sulla possibilità di darsi un bacio realmente. Anna non era molto convinta, tanto meno Luca, ma la sua determinazione li spinse, sotto la luna, a darsi quello che sarebbe stato il primo dei loro baci. Un bacio alquanto impegnativo, “appassionato”, che ad Anna non piacque.
Ma la storia non finiva lì, anzi è proprio da quel momento che è cominciata. C’è stato un mese di tira e molla da parte di Anna, prima convinta a mettersi insieme a lui, poi, per la situazione lavorativa di crisi nella quale si trovava, convinta di non voler fare più niente, facendo soffrire quel povero bravo ragazzo che continuamente rimaneva deluso dal comportamento di Anna.
La sera del compleanno di Mattia, i soliti amici, con le loro lingue taglienti, prendevano in giro Anna e Luca sulla possibilità di mettersi insieme, perché sì e perché no, ma Luca stava vivendo un momento difficile: qualche giorno prima era andato in Sardegna con la sua famiglia, ma era dovuto subito ritornare per l’improvvisa morte del suo carissimo nonno. Giorni in cui anche Anna si accorse di stare male per il dolore subito dal suo “amico”, che ormai era evidente stava diventando qualcuno di molto speciale. La sera passata tra chiacchiere e risate stava per giungere alla conclusione, quando Anna insistette per accompagnare a casa Luca, perché voleva parlargli, dopo tutto quello che si diceva su di loro, dopo tutte le emozioni che stavano vivendo in quei giorni.
Si fermarono a parlare in macchina in un parcheggio semi buio, i sentimenti affioravano parola dopo parola. Anna gli disse che era molto confusa e non sapeva che cosa fare. “Sai, da un lato vorrei mettermi insieme a te per consolarti, perché stai soffrendo, perché sono mesi che sta nascendo qualcosa tra di noi; dall’altro lato vorrei lasciarti stare perché per te sono giorni molto dolorosi e non vorrei impicciarmi”. Ma Luca, in cuor suo, aveva già da tempo la risposta pronta per Anna: “Io voglio mettermi insieme a te.” Anna disse “Sei sicuro?” e lui rispose “Sì”. Per Luca era la prima fidanzatina, per Anna invece no, ma non si sentiva tanto sicura. Il discorso si concluse con un lungo abbraccio e con la certezza di rivedersi l’indomani mattina, per passare la prima giornata da fidanzati. Era la tarda sera del 9 luglio 2005, e ormai era già passata la mezzanotte.
Non fu talmente sicura Anna di quel SI’ tra loro due, che ancora adesso si chiede come è stato possibile mettersi insieme, loro che erano tanto diversi e neanche tanto amici, ma la cosa certa è che ora sono ancora qui per festeggiare quattro anni d’amore!
BREZZE D'AMORE
Mentre il vento
ondeggia tra i rami
sussurrando brezze d'amore
io affido la mente e il cuore
al suo delicato librarsi
Sarà proprio lui
a sussurrarti nelle orecchie
la tenerezza del mio amore
senza confini
a sfiorarti il viso
mentre starai pensando
di baciare le mie labbra
“Non importa quanto doniamo
ma quanto amore mettiamo
in quello che doniamo”
Madre Teresa di Calcutta
Questo Natale non fermarti
sulla soglia del tuo cuore.
Vai oltre ed ascolta
la voce sommessa di chi
in te spera.
Tendi la mano in segno di pace
chi la sta cercando
se ne accorgerà.
Non dubitare, sii generoso
tanti hanno bisogno
anche di quel poco
che tu sai donare.
Perché sai che il Bambino
nascerà nel tuo Cuore.
Io ti regalo
un sorriso di Buon Natale,
tu condividilo con Amore!
L'ANIMA DEL NATALE

L’anima del Natale
accoglila nel cuore
con la luce di un Bambino
nato per amore
L’anima del Natale
è un lieto sorrisino
che nasce in una grotta
dove pulsa un cuoricino
L’anima del Natale
è l’Amore che scotta
brucia i tuoi pensieri
cambia la tua rotta!
24 ottobre 2008
Tu per me sei un fiore che sboccia a primavera
i raggi del sole che trafiggono le nuvole
la dolce brezza che viene dal mare e solleva la sabbia
un bacio morbido
una carezza calda
il cuore che batte...
Nei tuoi occhi rifletto la mia immagine
il tuo sguardo mi parla d'amore...
Con queste dolci parole voglio che questo giorno sia ancora più magico!
Tanti Auguri di Buon Compleanno Amore mio!!!
Ti Amo!!!
DEDICATA AL MIO AMORE
10 Luglio 2008
3 è il numero perfetto
3 sono le persone della Trinità alle quali abbiamo affidato il nostro Amore...
3 sono le luci del cielo, sole luna stelle
3 o forse di più, sono i baci della buona nanna con i quali coroniamo ovunque il nostro Amore...
3 sono i secondi che mi bastano per perdermi guardandoti negli occhi
3 sono gli anni che ci siamo regalati per scoprire e vivere il nostro Amore...
Auguri!!! TI AMO!!!!
IO, MADRE
Sono madre, in un altro mondo.
Sono madre, senza i miei figli.
Disperazione, fame e crisi
pensando a loro
ho deciso di partire.
Così garantisco un futuro
alle mie creature.
Così potrò farli stare bene.
Ma cresceranno senza mamma.
Ma non avranno una madre
su cui poter contare
troppo impegnata
a costruire il loro futuro.
Senza ancorarsi
al loro presente.
E cresceranno sapendo
che la madre è lontana
che la rivedranno
tra troppo tempo
quando l'infanzia ormai terminata
sarà stata per sempre segnata
quando sarà impossibile
tornare indietro
per dire:
madre, resta con noi...
QUEGLI OCCHI
Sono nata!
Occhi vispi e grandi
che si girano attorno
a guardare il mondo
per la prima volta
Quegli stessi occhi
che cercavano lo sguardo
della mia mamma,
- quegli stessi occhi -
che ora la cercano
guardando il cielo..
pieni di gratitudine...
I miei occhi che, ora
sorridono ammirati
di gioia pura
ed emozione senza fine
per una Vita
che oggi è esaltata
nella sua meravigliosa bellezza...
8 GENNAIO
Un ricordo dolce e prezioso oggi
mi affiora alla mente
è delicato e si posa
sicuro sul mio cuore
e un canto di lode
e gioia infinita
si eleva al Creatore, che
in questo giorno,
inneggia alla vita
fiore sempre sbocciato
e fragranza di eterna letizia
Sgorgan dunque dal mio cuore
auguri di dolce amore
... oggi era il compleanno della mia mamma ...