"Cos'è un poeta?" "E' chi descrive con parole semplici quello che hai davanti agli occhi e non sei mai riuscita a vedere; ti fa capire, con la bellezza di un verso, sentimenti che provi ma non sai esprimere; ti apre il cuore alla speranza quando credi che non ci sia più nulla in cui sperare." - Stefano Zecchi in "Amata per caso" -
AMAREZZA
Le parole si sommano
ai difficili attimi
stanchi delle incomprensioni
e urlano le mie lacrime
si spengono i respiri
e soffocano i gemiti
Di corrente s'intessono
le mie mani
e per non calpestare
a morte una vita
lascio la scena
scivolando nel buio
NATALE DI POVERTA'
Respiro a fatica
aria di Natale
mista al profumo
della miseria, della povertà
che sto scartando
come regalo…
Notti buie e poca luce
sola non osa spegnersi
una piccola fiamma di speranza
…per quei volti, quei bambini,
quei veli e quegli abiti tradizionali
quegli usi e costumi
trapiantati in un’altra terra…
Quelle lingue diverse e
a molti sconosciute
quei teneri bambini che
più di tutti
scoprono un mondo nuovo…
Per loro io questo Natale
voglio scartare regali di serenità
e voglio mantenere viva
quella fioca fiamma di speranza…
E allora ecco che
Natale non è più il 25 dicembre…
ma diventa un momento qualunque
solo quando lo si vive
…tutti i giorni…
…in mezzo ai poveri…

Per questo Natale vorrei...
Per questo Natale vorrei...
Nulla di banale
solo te madre
che mi culli
e mi scaldi
Mamma, che cielo grigio!
O forse è il mio cuore
che si specchia di fronte
all'universo?
Madre, mi vegli
mi accogli nel tuo cuore
caldo e sicuro
e sereno?!
Mamma, son auguri banali
immersi in tante giornate
che ora sento mie
che ora mi fanno sentire
l'odore della povertà...
...come Gesù, in fondo,
era povero...
Eccomi madre
son sempre io
ma per questo Natale
vorrei......